Archivi tag: Cultura

NapoliArte/L’arciconfraternita della Pietà di Casoria, un tesoro da riscoprire

Un ciclo di affreschi di fine Seicento con episodi della vita di Gesù, fino alla tela con la Pietà, superba copia dello Spagnoletto: è l’inedita testimonianza che conserva Casoria di Pietro di Martino. Morto quasi ottantenne nel 1736, l’artista lavorò a Napoli tra i Santi Apostoli, la Pietrasanta, e la chiesa dell’Ospedaletto, l’attuale San Giuseppe Maggiore in via Medina. Ma secondo lo storico Bernardo De Dominici, di Martino realizzò “la migliore di tutte le sue opere” a Casoria. Vai alla galleria sul sito di Repubblica. Tra gli affreschi dell’oratorio della Pietà di Casoria, il più impressionante è sicuramente il grande “Calvario” che domina la parete di fondo, datato 1699. Lunga sei metri, questa composizione di straordinaria armonia, unisce Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in arte

Grande fotografo/L’appello: un archivio a Napoli per Mimmo Jodice

«È giunto forse il momento che l’archivio di Mimmo Jodice trovi casa a Napoli, prima di essere costretto ad emigrare in un’altra città» è l’appello lanciato da Benedetto Gravagnuolo sulle pagine del Corriere. Presentando l’ultima mostra del più famoso fotografo napoletano, artista di consolidata fama internazionale, Gravagnuolo ricorda anche che gli allievi di sei università europee (Berlino, Dublino, Glasgow, Vienna, Weimar e Napoli) hanno elaborato progetti per attrezzare un luogo nella sua città natale dove poter custodire e consultare la sua opera; progetti poi raccolti nel monumentale volume dell’Andràs Pàlfly Editions dal titolo An Archive Jodice of Contemprary Art in the Historich Centre of Naples». Classe 1934, Mimmo Jodice è uno dei grandi nomi della storia della fotografia; protagonista instancabile nel dibattito culturale che ha portato alla crescita all’affermazione della fotografia italiana in campo internazionale. Il suo sito web è http://www.mimmojodice.it

Lascia un commento

Archiviato in Arte Contemporanea, fotografia, protagonisti

Gomorra-Reality, il grottesco impero del potere malavitoso nel primo romanzo di Stefano Piedimonte

È in libreria per Guanda Nel nome dello Zio, il primo romanzo di Stefano Piedimonte (bravo collega del Corriere del Mezzogiorno) che non passerà inosservato in questo autunno letterario, napoletano e non solo. Una storia kitsch e tracotante, stravagante e originale, che spoglia dell’aura di “mammasantissima” la figura del boss malavitoso per restituirgli sembianze, mediocrità, debolezze umane che fanno apparire ancora più disumano e grottesco il “mestiere” di camorrista. La forte carica eversiva che si cela nella ridicolizzazione degli stereotipi del potere malavitoso non è sfuggita a Roberto Saviano, che ha divorato il libro. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in attualità, Libri

Anteprima: a ottobre un inedito viaggio alle origini di Gomorra

“Camorra: come tutto è cominciato” è l’intrigante titolo che Editori Internazionali Riuniti porta in libreria il prossimo ottobre: l’atto di fondazione del più conosciuto fenomeno mafioso, in uno scritto anonimo di metà Ottocento, scoperto dallo storico Francesco Benigno. La costituzione della “setta” camorrista, le sue logiche segrete, la massoneria che la componeva, le divisioni interne. Benigno (Palermo, 1955), ordinario di storia moderna all’università di Teramo, è  direttore dell’Istituto Meridionale di Storia e Scienze sociali; redattore delle riviste “Meridiana” e Storica”, ha collaborato ai manuali universitari della Donzelli e a testi scolastici della Laterza. Quest’ultimo lavoro a sua cura – 112 pagine, prezzo 10 euro – sarà in libreria a ottobre.

Lascia un commento

Archiviato in Libri, Storia

Un’estate con il commissario Ricciardi

Gialli d’estate: fino al 31 luglio potete approfittare della promozione Einaudi StileLibero per acquistare al 25% di sconto la nuova edizione dell’intero ciclo delle «stagioni» firmate da Maurizio de Giovanni, ovvero le prime quattro storie del commissario Ricciardi. Nell’ordine: Il senso del dolore (inverno), La condanna del sangue (primavera), Il posto di ognuno (estate), e Il giorno dei morti (autunno). In ogni volume, in postfazione, l’autore dialoga con i suoi personaggi principali: lo stesso Ricciardi, che ha il dono, o la condanna, di sentire il dolore, vedere i morti di morte violenta e ascoltare le loro ultime parole; il brigadiere Maione, suo compagno di avventure; Bambinella, il femminiello che sa tutte le voci della città; e il razionale, umanissimo dottor Modo. Un’occasione da non perdere, per chi non conosce ancora la saga di Ricciardi (e ne resterà senz’altro catturato); ma anche per gli appassionati che non vorranno perdersi questa nuova edizione del ciclo di romanzi di Maurizio de Giovanni.

Lascia un commento

Archiviato in Libri

Le origini del commissario Ricciardi in una piccola ma imperdibile antologia

Con L’omicidio Carosino la volenterosa editrice CentoAutori porta in libreria le prime indagini del commissario Ricciardi, protagonista dei romanzi di Maurizio de Giovanni. Il libro, con un’introduzione di Aldo Putignano, raccoglie tre racconti: il primo, che dà  il titolo al libro, è stato scritto nel 2005 per le selezioni napoletane del premio “Tiro Rapido”, ed è il racconto da cui è nato il fortunato personaggio Ricciardi, il poliziotto che “vede i morti”. Segue I vivi e i morti, con cui l’autore ha vinto le selezioni nazionali, e uscito su l’Europeo nell’agosto dello stesso anno. E infine Mammarella, apparso nel 2006 nell’antologia San Gennoir della Kairos, e poi pubblicata anche in una versione a fumetti da Cagliosto E-Press. Un’antologia imperdibile per gli amanti di de Giovanni, che racconta la nascita delle ossessioni del suo Ricciardi. Uscita giusto in tempo per dare un po’ di ristoro a questa calda estate.

Lascia un commento

Archiviato in Libri

Ritorna “la Comunista” di Rea

Da non perdere, il nuovo libro di Ermanno Rea, La Comunista, edito da Giunti, che si presenta oggi alla Feltrinelli di piazza dei Martiri. Con l’autore ci sono Emma Giammattei e Silvio Perrella. “Vita e passione di una comunista negli anni della guerra fredda” era il sottotitolo di Mistero Napoletano, successo di Rea del 1995: di quella “comunista” resta nel nuovo libro solo un fantasma, il cui presagio non è tuttavia di morte: semmai di speranza e di resurrezione, per una città e per la sua gente, che sono la metafora di tante città e di tante genti che non devono, non possono rassegnarsi; perchè la vita, l’amore, l’amicizia, tutto va vissuto; nonostante tutto, nonostante l’oggi incerto e difficile che l’autore riesce a fotografare in questo nuovo racconto che ci regala, di una città e di noi stessi, delle stagioni che passano per poi ritornare.

Lascia un commento

Archiviato in Letteratura, Libri

Parte il “nuovo” Premio Napoli

Giunto alla 58esima edizione, guidato dal nuovo presidente Gabriele Frasca, il Premio Napoli 2012 cambia formula: 12  libri finalisti divisi in sei sezioni: Narrativa, Saggistica, Poesia, Traduzione, Ibridi letterari, Libri per bambini e ragazzi. Una coppia di opere per sezione. Le opere saranno votate da una giuria popolare, rinnovata nei numeri e connessa alla rete delle biblioteche municipali (anche questa è una importante novità). Ecco i finalisti. Tutte le novità su www.premionapoli.it  

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia un commento

Archiviato in Letteratura

L’epopea del “personaggio” secondo Caterini (e la lezione di Siciliano)

Il principe è morto cantando è il nuovo, originalissimo ed interessante, saggio di Andrea Caterini che si presenta oggi, mercoledì 16 maggio (ore 18) presso l’associazione Hde di Napoli (piazzetta Nilo, 7). Sottotitolo: “Una autobiografia letteraria attraverso l’analisi critica del personaggio”. Intervengono Nando Vitali e Silvio Perrella, modera Piero Antonio Toma; letture a cura di Enzo Salomone. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in critica letteraria

Valenzi, appuntamento a Tunisi in attesa della grande mostra di Roma

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano inaugura domani a Tunisi, all’Istituto Italiano di Cultura, la mostra “Omaggio a Maurizio Valenzi, a cura del direttore dell’Istituto Luigi Merolla e della presidente della Fondazione Valenzi, Lucia Valenzi. La mostra ripercorre la produzione artistica di Maurizio Valenzi, ex parlamentare italiano ed europeo, sindaco di Napoli dal 1975 al 1983. L’esposizione raccoglie le opere del periodo tunisino Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Arte Contemporanea, politica

MezzogiornoEuropa, uno speciale in ricordo di Andrea Geremicca

Andrea Geremicca, la passione e l’idea: uno speciale nell’anniversario della scomparsa dell’uomo politico, animatore della Fondazione “Mezzogiorno Europa” insieme a Giorgio Napolitano. In edicola lunedì 7 maggio in allegato al Corriere della Sera/Mezzogiorno. Lo speciale della rivista M.E. (diretta da Paolo Gambescia e Sergio Locoratolo) raccoglie articoli dello stesso Geremicca e testimonianze di chi lo affiancò nei diversi momenti della sua vita pubblica: Antonio Bassolino, Francesco Bellofatto, Aniello Borrelli, Amedeo Lepore, Nando Morra, Giuseppe Pesce, Eleonora Puntillo, Gianni Pittella, Ivano Russo, Eirene Sbriziolo, Maddalena Tulanti, Armando Vittoria. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in politica, protagonisti, Storia

“I tempi mitici” del napoletano Enzo Marino allo Stadtmuseum di Erlangen

Lo Stadtmuseum di Erlangen ospita dal 24 settembre fino al prossimo 28 ottobre “I tempi mitici”, una mostra di opere pittoriche e sculture del maestro Enzo Marino. Stadtmuseum è il “cuore” artistico e culturale di Erlangen, vivace centro industriale ed universitario della Baviera: sede della Siemens, ospita la “Friedrich Alexander Universität”, nonché il grande istituto di ricerca “Fraunhofer-Gesellschaft”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Arte Contemporanea