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Monti e Longanesi, Comisso e Pasolini: l’amarcord letterario di Nico Naldini

lasibillanonvuolemorire_coverLa sibilla non vuole morire è il bel titolo del nuovo libro di Nico Naldini pubblicato a Napoli da l’Ancora del Mediterraneo. Un volume in cui il poeta e saggista friulano innesca una vera e propria macchina del tempo letteraria, per portarci in un viaggio attraverso le fasi più importanti della sua vita, nei luoghi e tra le persone a lui più cari: il periodo milanese e gli incontri con Mario Monti e Leo Longanesi, che hanno lasciato in lui tracce profonde; la figura di Giovanni Comisso e le avventure vissute insieme al cugino Pier Paolo Pasolini; Continua a leggere

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Ma i Napoletani recitano ancora? De Matteis e gli epigoni della città-teatro

Nell’ultimo libro di Stefano De Matteis, Napoli in scena, appena uscito per Donzelli, si può trovare qualche risposta allo sconcerto con cui abbiamo assistito nel corso degli ultimi decenni alla “mutazione” della realtà napoletana, e diciamo pure, pasolinianamente, al genocidio del popolo, della sua cultura. Parola di Goffredo Fofi, autore della prefazione, che sul Sole24ore parla di una Napoli post-moderna ma senza certezze: «Napoli è diventata una realtà confusa e spuria, in parte fagocitata da una “post-modernità” che è qui più fittizia che altrove: una città più che mai incapace di ragionare su di sé, sul proprio destino. Continua a leggere

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Toni Iermano rilegge l’opera politica e storico-letteraria di De Sanctis

Novità: esce per l’Ancora del Mediterraneo La prudenza e l’audacia: Letteratura e impegno politico in Francesco De Sanctis, di Toni Iermano (176 pp., 18,50 euro).  «Spesso l’audacia è più prudente della prudenza». Questa frase riassume la vita e l’opera di FrancescoDe Sanctis, la cui lezione attualissima viene qui riproposta negli elementi essenziali: la capacità di tenere insieme in sintesi feconda l’impegno civile e la passione letteraria; l’esemplare integrità nell’azione politica; la bruciante efficacia delle analisi dei mali dell’Italia e delle derive di una politica dominata dai personalismi e dalla corruzione. Di Iermano, docente universitario di letteratura italiana e autore di numerosi saggi, si segnala Le scritture della modernità, uscito per Liguori nel 2007.

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