Archivi del mese: ottobre 2012

Arte e impegno: a Roma la grande mostra di Valenzi pittore e politico

Apre al pubblico il 7 novembre a Roma la mostra  Maurizio Valenzi: Arte e Politica, promossa dalla Fondazione Valenzi, l’istituzione culturale intitolata al noto artista e uomo politico, parlamentare italiano ed europeo,  sindaco di Napoli dal 1975 all’83. L’esposizione, curata dallo storico dell’arte Claudio Strinati, resterà aperta fino al prossimo 28 novembre presso Palazzo Valentini (tutti i giorni ore 10-19, ingresso gratuito) e sarà inaugurata da una visita privata del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

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Nord e Sud/il pregiudizio: alla Feltrinelli si presenta ‘La palla al piede’

Si discute di antimeridionalismo alla Feltrinelli di via Roma, venerdì 26 ottobre (ore 18). Antonino De Francesco presenta il suo libro La palla al piede: Una storia del pregiudizio antimeridionale (Feltrinelli, pp. 256, euro 17) insieme allo storico  Luigi Mascilli Migliorini. Al libro ha dedicato una bella recensione il direttore Marco Demarco sul Corriere del Mezzogiorno, sottolineando: «come un vigile che si materializza nell’ora di punta o un poliziotto che sopraggiunge nel vivo della rissa, dopo le polemiche sugli afrori dei napoletani, dopo le dispute sul bidet dei Borbone e sulle fogne dei Savoia, mai libro è arrivato più puntuale». Continua a leggere

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Arte contemporanea: gli ‘esuli’ tedeschi del Tacheles Kunsthaus di Berlino trovano casa al CAM di Casoria

CAM, il museo di arte contemporanea di Casoria già balzato alle cronache per le sue provocatorie iniziative, offre asilo agli artisti della Tacheles Kunsthaus di Berlino, centro d’arte internazionale costretto a chiudere dalle autorità locali per essere sostituito da un centro commerciale. E pensare che l’anno scorso era stato il museo napoletano diretto da Antonio Manfredi, a chiedere asilo alla Germania, in cerca del sostegno che non riusciva (e non riesce) a trovare in Italia. Oggi, invece, Casoria si ritrova ad accogliere gli “esuli” tedeschi, a cui il CAM offre uno spazio permanente, che sarà inaugurato venerdì 26 ottobre con la mostra How long is now – Cam is home to Tacheles Berlin curata da Linda Cerna, Barbara Fragogna e Antonio Manfredi. Appuntamento alle 19:00 al CAM di Casoria, in via Duca d’Aosta; opere di Petrov Ahner, Chuuu, Vj Cyper, Barbara Fragogna, Alesh Oner, Orvar, Konik Polny, Martin Reiter, Alexander Rodin, Kurihara Takuya, Miriam Wuttke, Zmitser Yurkevich (Mitrich). Exhibition, performance, video and art performance di Miriam Wuttke (20:00). E per chiudere, music performance di Jalara (20.30).

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Fumetto vintage: ‘Gennaro’ ripropone a Napoli il successo sardo di ‘Fisietto’: trash o esperimento etnico-linguistico?

Il personaggio è furbo, ma l’operazione editoriale lo è ancora di più. Sì, perché il Gennaro supereroe napoletano, albo a fumetti decisamente vintage comparso (dal nulla) nella edicole in queste settimane, è in realtà una brillante rivisitazione in salsa partenopea di una fortunata saga che in Sardegna, in particolare nel Cagliaritano, è un vero e proprio cult. Basta dare uno sguardo alle copertine, infatti, per rendersi conto che il nostro Gennaro non è altri che Fisietto, personaggio partorito nel 1999 dai fratelli Bruno e Paolo Tremulo, capintesta del clan (ma non nel senso criminale) dei Pistis, una grande e sgangherata famiglia multigenerazionale, allargata a parenti e amici, che vive esilaranti avventure ambientate nell’isola dei nuraghi. Continua a leggere

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Croce-Arangio Ruiz, la cultura al tempo della guerra (e del dopoguerra)

 Settanta lettere e numerosi altri documenti: tutto quello che resta del carteggio tra Benedetto Croce e Vincenzo Arangio-Ruiz, in un libro appena pubblicato dall’Istituto Italiano per gli Studi Storici. La corrispondenza tra Croce e l’insigne giusromanista va dagli anni Venti al 1952, ma il periodo più interessante è certamente la convulsa stagione della Liberazione e  dei primi governi di unità nazionale. Arangio-Ruiz, a capo del Comitato di liberazione napoletano, discute infatti con Croce dell’opportunità dell’abdicazione del re; e divenuto poi ministro, affronta le questioni dell’epurazione universitaria e della ricostituzione dell’Accademia dei Lincei. Continua a leggere

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Editoria/il Dibattito: “Ripubblicherei il mio ‘Masaniello’. Ma non a Napoli”

Nino Leone, autore de La vita quotidiana a Napoli ai tempi di Masaniello, da poco rientrato in possesso dei diritti del suo bellissimo racconto-saggio sulla Napoli del ‘600, cerca un editore interessato a pubblicarlo: «ma fuori Napoli». Una scelta che non è certo estranea al dibattito sull’editoria campana rilanciato in queste settimane.  Situazione che lo scrittore paragona a quella di «ottimi cavalli che disarmantemente continuano a scalpitare al ‘canapo’»; ma soprattutto invariata da quando vent’anni fa era considerato un “giovane” di belle promesse, Continua a leggere

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Napoli/600: L’eresia tra sesso e misticismo in un libro da riscoprire

A 17 anni dall’uscita, non si può dire che La carità di Giulia abbia avuto l’attenzione che meritava un romanzo ben fatto, che ricostruisce la vera storia di Giulia Di Marco e della sua confraternita di “Carità carnale”: una pagina eclatante della Napoli del ‘600, che tra sesso e misticismo rappresenta il più importante “caso” affrontato dell’Inquisizione nel Mezzogiorno. Pubblicato nel 1995 da Intramoenia (II ed. 2002, pp. 496, euro 16,50), il libro di Fabio Romano è introdotto da Antonio Ghirelli che parla di «un ‘kolossal’ della passione carnale e del misticismo, un affresco magistrale della società cittadina alla vigilia dei due drammatici avvenimenti che l’avrebbero sconvolta: la rivolta di Masaniello e la grande peste del 1656». Continua a leggere

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FilmCult/Trent’anni dopo a Napoli ‘No grazie il caffè mi rende nervoso’

Torna al cinema (ma uno solo, e per un solo spettacolo) a trent’anni dall’uscita No grazie, il caffè mi rende nervoso, pellicola cult con Lello Arena e Massimo Troisi. L’appuntamento, con tanto di cast presente in sala, è per lunedì 15 ottobre al cinema Metropolitan di via Chiaia alle 20:30 (ingresso gratuito, ma con invito). Soggetto di Massimo Troisi, sceneggiatura di Lello Arena, il film uscì nel 1982, per la regia di Lodovico Gasparini. Racconta una sere di vicende che si ingarbugliano intorno al “Primo festival Nuova Napoli”, che diviene obiettivo di un maniaco omicida, sedicente Funiculì Funiculà. Continua a leggere

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Ancora inedito in Italia il ‘Dictionnaire amoureux de Naples’ di Schifano

Sono passati cinque anni, e non riesce a trovare editori in Italia il  Dictionnaire amoureux de Naples (594 pagine pubblicate con coraggio in Francia da Plon nel 2007) di Jean-Noël Schifano. Nel volume, l’ex direttore dell’istituto Grenoble già autore di Chroniques napolitaines (Pironti), racconta la Napoli che ha conosciuto nella vita di tutti i giorni, dal di dentro, nel corso degli anni: voluttuosa, dolce e violenta, attraversata da terremoti e guerre dei clan della camorra. In mezzo a un tripudio di colori, grida, sapori,  racconta senza mezzi termini il suo appassionato legame – un vero e proprio amore – per una città con tutti i suoi stereotipi, i pregiudizi e le falsità, i sotterfugi. Ma soprattutto, nelle esperienze sensuali e culturali più profonde, dell’uomo e della città, Continua a leggere

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Il paradosso dell’editoria napoletana, De Giovanni rilancia il dibattito

«Caro editore, perché mi fai emigrare?»: è l’intervento con cui di Maurizio De Giovanni rilancia sulle pagine del Mattino il dibattito (impantanato) sui limiti dell’editoria napoletana. Lo scrittore sottolinea il paradosso di una regione, la Campania, che a fronte di tanti autori – «forse mai così tanti» – non riesce a produrre, attraverso i suoi editori e agenzie letterarie, nemmeno uno dei primi cinquanta scrittori italiani: «come se in presenza di un immenso giacimento di diamanti non ci fosse nemmeno un minatore, e lo si lasci saccheggiare da altri». Continua a leggere

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Studi Storici/il saggio: Allegoria in versi, per scopire la poesia dei trovatori

La collana dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici si arricchisce di una nuova interessante monografia. Il saggio dello studioso Marco Grimaldi si intitola Allegoria in versi: Un’idea della poesia dei trovatori (pp. xii-240, € 29) ed è distribuito dalla Società Editrice Il Mulino. Da un’idea di allegoria, alla ricostruzione di una letteratura documentaria; dalle forme del racconto, a quelle del dialogo: di seguito, un  abstract sintetico per saperne di più su questa nuova interessante ricerca, promossa dall’Istituto napoletano fondato da Benedetto Croce. Continua a leggere

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Napoli-Thriller: l’esordio letterario di Nicola Oddati (sì, è proprio lui)

Da politico a scrittore: Nicola Oddati lancia il suo primo romanzo, un thriller edito da Mondadori e ambientato a Napoli. Il teorema della corda (pp. 296, euro 18), è stato anticipato quest’estate Conchita Sannino sulle pagine di Repubblica, parlando scherzosamente di “vendetta letteraria” dell’ex assessore ed ex presidente del Forum delle Culture “dimissionato” dal nuovo sindaco De Magistris. «Non solo è un giallo ambientato nel mondo della politica a Napoli, tra Palazzo San Giacomo e megacantieri, quartieri alti e bassi, puzza di tangenti e salotti importanti, boss di camorra e qualche bella magistrata grintosa – scriveva infatti la giornalista – Ma ha come sfondo centrale Continua a leggere

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Grande fotografo/L’appello: un archivio a Napoli per Mimmo Jodice

«È giunto forse il momento che l’archivio di Mimmo Jodice trovi casa a Napoli, prima di essere costretto ad emigrare in un’altra città» è l’appello lanciato da Benedetto Gravagnuolo sulle pagine del Corriere. Presentando l’ultima mostra del più famoso fotografo napoletano, artista di consolidata fama internazionale, Gravagnuolo ricorda anche che gli allievi di sei università europee (Berlino, Dublino, Glasgow, Vienna, Weimar e Napoli) hanno elaborato progetti per attrezzare un luogo nella sua città natale dove poter custodire e consultare la sua opera; progetti poi raccolti nel monumentale volume dell’Andràs Pàlfly Editions dal titolo An Archive Jodice of Contemprary Art in the Historich Centre of Naples». Classe 1934, Mimmo Jodice è uno dei grandi nomi della storia della fotografia; protagonista instancabile nel dibattito culturale che ha portato alla crescita all’affermazione della fotografia italiana in campo internazionale. Il suo sito web è http://www.mimmojodice.it

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